L’estrazione dei denti del giudizio è un intervento odontoiatrico comune, spesso necessario quando questi molari causano problemi come dolore, infiammazione o disallineamento. Conoscere la procedura e seguire le giuste indicazioni post-operatorie aiuta a ridurre i disagi e favorire una guarigione rapida.
Quando è necessaria l’estrazione dei denti del giudizio
I denti del giudizio, o terzi molari, spuntano generalmente tra i 17 e i 25 anni. In alcuni casi, crescono senza problemi, ma spesso possono provocare complicazioni, tra cui:
- Mancanza di spazio che porta all’inclusione del dente (parziale o totale) nell’osso o nella gengiva.
- Infiammazioni e infezioni gengivali, come la pericoronite, dovute alla difficoltà di pulizia della zona.
- Carie e danni ai denti vicini, a causa della pressione esercitata dai denti del giudizio in crescita.
- Problemi ortodontici, come il disallineamento della dentatura.
Se il dentista rileva uno di questi problemi, può consigliare l’estrazione per prevenire complicazioni più gravi.
Come avviene l’estrazione
L’intervento di estrazione può essere semplice o chirurgico, a seconda della posizione del dente e della sua eruzione.
- Anestesia locale o generale: prima dell’intervento, il dentista somministra un’anestesia locale per insensibilizzare la zona. Nei casi più complessi, può essere necessaria una sedazione cosciente o anestesia generale.
- Estrazione del dente: se il dente è ben visibile, viene estratto con strumenti specifici. Se è incluso, il chirurgo esegue un’incisione sulla gengiva e, se necessario, divide il dente in più parti per facilitarne la rimozione.
- Sutura e medicazione: dopo l’estrazione, possono essere applicati punti di sutura per favorire la guarigione.
L’intervento dura generalmente dai 20 ai 60 minuti e viene eseguito in un’unica seduta, salvo complicazioni.
Cura post-operatoria: consigli per una guarigione rapida
Dopo l’estrazione, è normale avvertire gonfiore, dolore e un leggero sanguinamento. Seguire alcune accortezze aiuta a minimizzare i fastidi e a ridurre il rischio di infezioni:
- Applicare ghiaccio sulla guancia nelle prime 24 ore per ridurre il gonfiore.
- Evitare cibi caldi e duri, preferendo alimenti morbidi e freddi nei primi giorni.
- Non sciacquare la bocca nelle prime 24 ore per evitare di disturbare la formazione del coagulo.
- Non fumare e non bere alcolici, per ridurre il rischio di infezioni e ritardi nella guarigione.
- Seguire la terapia prescritta dal dentista, che può includere antidolorifici e antibiotici.
La guarigione completa richiede circa una-due settimane, ma i sintomi più fastidiosi si attenuano dopo 3-4 giorni.
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